Archivio

Archivio per la categoria ‘Software’

Roccat Power-Grid rilasciato al pubblico

28 ottobre 2013 Nessun commento

La Roccat, azienda tedesca famosa per i suoi prodotti per gaming tra cui mouse, cuffie, tastiere e altre periferiche, finalmente ha concluso la closed-beta del suo prodotto software Power-Grid.

Il Power-Grid e’ un sistema two-tier composto da un software che gira sui computer windows, e un client su smartphone (iOS, Android) che permette di tenere sotto controllo vari parametri del computer (cpu, ram, dischi, rete, volumi del sonoro), le chat piu’ diffuse (facebook, skype, teamspeak, twitter, RSS ed email), e ha anche una sezione di griglie personalizzabili per i vari giochi, con comandi ed informazioni varie. Questi ultimi possono essere scaricati dal sito del Power Grid, condivisi con altri, o creati attraverso l’editor integrato nel software per windows.

 

Potete scaricare il software dalla pagina di download del sito.

 

thumb_800_1382008870-0sw3D[1]    thumb_800_1382007177-lL9Xf[1]thumb_165_1382009012-b8E5C[1]

Categorie:Software Tag:

Adobe Reader 11, errore di installazione

18 febbraio 2013 Nessun commento

Giusto due righe veloci per chi, come me, si e’ trovato a non riuscire a installare Adobe Reader XI per via di un fantomatico “Windows Search Filter Host” attivo, che l’installer del Reader vi chiede di terminare prima di proseguire con l’installazione.

Trattasi semplicemente del servizio di Windows Search, che potete disabilitare lanciando il pannello gestione dei servizi (Pannello di Controllo->Strumenti di amministrazione->Servizi, o piu’ semplicemente scrivendo “services.msc” nella finestra di ricerca dal menu’ di windows), scendendo poi fino a “Windows Search”, selezionandolo e premendo il piccolo tastino quadrato (lo STOP per intenderci) nella barra delle icone in alto nella finestra dei servizi. Potete poi farlo ripartire al termine dell’installazione, o lasciarlo ripartire in automatico al prossimo riavvio del computer.

 

 

 

Categorie:Software Tag:

Inizia migrazione Messenger verso Skype

7 novembre 2012 Nessun commento

Dopo l’acquisto, da parte di Microsoft, della piattaforma Skype, le speculazioni sul suo futuro sono stante molte. Ora, finalmente, la MS ha chiarito la sua strategia. Skype sotituira’ MSN, entro il primo trimestre del 2013, dopo di che’ il client MSN verra’ dismesso in tutto il mondo, tranne che in China. Gli utenti di MSN e Skype avranno la possibilita’ di unire i due account in uno solo, conservando le contact list, e gli utenti solo MSN avranno il loro account migrato verso quello Skype. E’ evidente che la MS stia spingendo Skype non solo come client VoIP ma come soluzione all-in-one di messaging, per rivaleggiare con il servizio GTalk di Google.

Per procedere con la migrazione e’ necessario il nuovo client 6 di Skype. La versione precendente, la 5, non si autoaggiorna alla 6, quindi dovrete scaricare a mano la nuova. Alla login, utilizzate il vostro account MSN e vi verra’ chiesto se avete un account Skype da collegare

Non so quanti saranno contenti di questo passaggio, considerando che in molte aziende Skpye viene bloccato per il suo consumo di banda e risorse del computer…

 

 

Categorie:Software Tag:

Riordinare la propria libreria di mp3 si puo’

21 giugno 2011 Nessun commento

E’ un po di tempo che vorrei riordinare la mia libreria di mp3 in modo da avere tutti i brani con i TAG corretti, le copertine, e soprattutto i titoli delle canzoni (volendo, anche i testi).
Non sono mai riuscito a trovare un programma che mi aiutasse a riconoscere i brani per verificarne la correttezza dei TAG gia’ presenti, e per aggiornare quelli mancanti. Poi mi sono imbattutto in TuneUp, software sviluppato come AddOn di iTunes, che tra le altre cose utilizza una tecnologia di fingerprinting per riconoscere le canzoni non dai tag, ma “ascoltando” l’mp3 e confrontando il fingerprint con un database di musica online.
Bello, ma con una piccola pecca. Non e’ gratis.
Allora mi sono messo di nuovo alla ricerca, e finalmente ho trovato quello che fa per me.
Picard, di MusicBrainz. MusicBrainz e’ un database online di fingerprint e Tag mp3 gratuito sotto open licenses. Come Wikipedia, MusicBrainz e’ mantenuto da una comunita’ globale di utenti. Picard e’ invece una applicazione cross-platform scritta in Python, gratuita, ed e’ il tagger ufficiale di MusicBrainz.

Picard supporta la maggior parte dei formati audio, ed e’ in grado di usare i fingerprint audio (PUIDs), utilizzandoli poi per ricerche o inserimenti su MusicBrainz. Nel taggare i files, Picard usa un approccio album-oriented, che rende piu’ semplice consolidare la propria libreria di mp3.

Per chi poi non si accontenta, un ottimo compagno di Picard e’ MediaMonkey che di per se sarebbe il tagger mp3 migliore in circolazione, ma manca della parte di fingerprinting.

MadiaMonkey e’ in grado di gestire migliaia di audio files senza problemi, aggiornare i tag (usando Amazon come database), sincornizzare con iPhone, iPod e la maggior parte dei mp3 players, rippare CD o convertire file audio nei vari formati, riorganizzare e rinominare i files, creare e gestire playlist di musica, masterizzare cd musicali, e puo’ anche essere usato come jukebox.

Per ora non mi dilungo su come utilizzare entrambi i programmi al meglio. Vi consiglio solamente di provarli.

Categorie:Software Tag:

STRINGS, SDK per Realta’ Aumentata su iOS veloce e precisa

20 giugno 2011 1 commento

Il 16 giugno 2011, qualche giorno fa, una startup, la “String Labs Ltd” ha presentato un SDK (leggesi, roba da sviluppatori) per la AR (Realta’ Aumentata)

String e’ in grado di riconoscere immagini e capire dove sono posizionate nello spazio 3D. E’ una parte di software che puo’ essere inclusa in un progetto iOS, per mostrare grafica 3D sovraimpressa ad una ripresa dalla camera, come se esistesse nel mondo reale. In piu’ puo’ integrarsi con Unity, per sviluppare apps 3D senza scrivere del codice.

http://www.youtube.com/watch?v=3ptgiJV43nE&feature=player_profilepage

Spiegarlo non e’ semplice… guardatevi la presentazione.


Categorie:Software Tag:

YUMI – Multiboot USB Creator (Windows)

18 maggio 2011 Nessun commento

YUMI (Your Universal Multiboot Installare) e’ il successore di MultibootISOs. Questa utility permette di creare un Multiboot USB Flash Drive, contenente piu’ sistemi operativi, utility, antivirus, tool diagnostici, e quant’altro. A differenza di MultiBootISO, che usa “grub” per avviare un ISO direttamente dalla chiave USB, YUMI usa syslinux per avviare distro caricate sulla device USB, e passa a grub solo se necessario.

Creazione di un YUMI Multiboot MultiSystem USB Flash Drive

YUMI Main Multiboot Boot Menu

Come creare un Flash Drive Multiboot

  1. Esegui* YUMI-0.0.1.3.exe e segui le isctruzioni su schermo
  2. Esegui il programma nuovamente per aggiungere “Add More” ISO/Distribuzioni
  3. Riavvia il PC e fai il Boot dal Flash Drive USB
  4. Seleziona una distro

Se YUMI si trova nella stessa cartella dove tenete le vostr iso-distro, nella maggior parte dei casi YUMI sara’ in grado di rilevare la loro presenza automaticamente.

IMPORTANTE: Windows Vista e 7 Installers potrebbero presentare problemi con le distro Ubuntu e altre distro basate su di essa (esempio Linux Mint) causando un blocco al boot. Un fix veloce consiste nel rinominare la cartella Windows SOURCES nella root del drive USB.

Potete trovare il sito a questo indirizzo, o scaricare direttamente da questo link.

Categorie:Software Tag:

Office 2007 e stampa selezione

24 febbraio 2011 Nessun commento

Non so se ve ne eravate gia’ accorti… io no… io non stampo mai nulla, cosi’ non consumo carta e inchiostro. Pero’ alcuni miei clienti fanno uso pesante della stampa delle email.
Qualcuno di loro e’ arrivato a dover installare Office 2007, e mi ha fatto notare una cosa.
In Outlook 2007, a differenza dei suoi predecessori, non c’e’ piu’ l’opzione di “stampa selezione”. Se volete stampare una email, la dovete stampare TUTTA (o solo le pagine pari o solo le dispari).
Non si capisce perche’ abbiano fatto questa scelta, che effettivamente e contro ogni logica. E’ uno spreco di carta e inchiostro (le email che hanno con se tutta la storia di risposte, possono diventare molto lunghe, come ben sapete). Come fare per ovviare a questo problema?

1) Prendete l’email che volete stampare solo in parte, premete INOLTRA, e poi cancellate tutto quello che non vi interessa stampare
2) Se il messaggio e’ in HTML, potete aprirlo, premere “Altre azioni”, “Visualizza nel Browser”, e poi stampare dal browser la selezione che volete. Perderete pero’ cosi’ gli header del messaggoi che normalmente Outlook stampa
3) Usate un addon esterno, a pagamento, che pero’ vi da anche altre funzionalita’ utili, come per esempio Blueprint per Outlook della Savvisoft, che costa 20$ per singola licenza, o meno in caso di licenze multiple, e potete provarlo in Trial per 30 giorni.
4) Vi installate un programma per creare PDF come PDFCreator , freeware, e stampate la mail intera in pdf, poi dal pdf che vi viene aperto in automatico, selezionate e stampate solo quello che vis erve.

Se avete altri modi, fatemi sapere…

Categorie:Software, Tecnologia Tag:

Virus MBR, a volte ritornarno…

15 febbraio 2011 2 commenti

Tanti tanti anni fa, si parla di quando ero un ragazzo e avevo il 486, andavano di moda i virus MBR… virus minuscoli che si insidiavano nel Master Boot Record degli HardDisk, e da li facevano i loro comodi. Poi, vuoi per la loro crescente complessita’, vuoi perche’ era facile, allora, trovarli, i virus si sono evoluti e sono andati a insidiare altre parti del disco.

Mi e’ capitato recentemente di dover “ripulire” un paio di portatili. Di solito me la cavo con qualche scan di antivirus, e qualche operazione “manuale”. Invece questa volta, dopo giorni e giorni di pulizie, non riuscivo ad avere un sistema operativo totalmente stabile e funzionale. Ogni tanto mi tornava fuori qualche Trojan qua e la… avevo un errore ricorrente nel svchost.exe… ma gli antivirus (Avg, Spybot S&D, Trojan Remover) non trovavano nulla di particolare. Allora mi sono deciso a indagare piu’ a fondo.

E sono venuto cosi’ a conoscenza del TDL3 (o TDSS, dipende come sempre dall’antivirus) e dei suoi compagni di merende, i rootkit MBR.

Come funziona il TDL3? Beh, e’ molto, molto sagace. Prima di tutto, non e’ un virus nuovo.. e’ in giro da fine 2009, e nonostante questo, non viene tutt’ora rilevato dagli Antivirus (da qui, AV).
E’ un rootkit kernel mode, capace di nascondersi, appunto, nel kernel, cosi’ da eludere gli AV. Ad aggravare la cosa, il team che lo ha programmato, almeno agli inizi del 2010, era costantemente attento alle tecniche sviluppate dagli AV per trovarlo e rimuoverlo, tanto da arrivare ad aggiornare il TDL anche piu’ di una volta al giorno. Il dropper del TDL3, quando viene eseguito, necessita dei privilegi di amministratore, carica in memoria il diriver del rootkit, e se ci riesce diventa impossibile da rilevare. Se l’UAC e’ disabilitato, il dropper e’ in grado di infettare anche Vista e Seven.

I vari files del TDL3, ossia il driver, 2 librerie e 1 files di configurazione, sebbene gia’ non rilevabili, vengono poi messi in una filesystem proprietario e criptato con tanto di MFT, negli ultimi settori del disco fisso. La lettura/scrittura dei dati criptati in questo FS avvene on-the-fly da parte del virus stesso.

Il rootkit poi infetta un driver di sistema (ad esempio atapi.sys), aggiungendo 824 Bytes del suo loader nella sezione del file dedicata alle risorse, e reindirizza l’entry point del file per fare eseguire questo loader, che poi si incarichera’ di far partire il rootkit dal file system criptato. Il driver originale pero’ non viene alterato di dimensioni, e per fare si che non si notino differenze nemmeno con un hash del driver stesso, il rootkit applica dei filtri a livello di I/O per impedire agli AV di leggere il vero contenuto del disco, nascondendo il driver infetto e gli ultimi settori del disco.

Il computer, una volta infettato, diventa uno zombie in attesa di comandi da parte dei programmatori. Comandi che vengono trasferiti ciptati per mezzo di SSL (tanto per non lasciarsi scappare nulla ad un eventuale sniffer). Il rootkit poi inietta all’interno dei processi, specialmente dei browser, le proprie dell (tdlcmd.dll e tdlwsp.dll, che risiedono nel filesystem criptato), e reindirizzano la navigazione degli utenti simulando i click (probabilmente per l’online advertising). Questo almeno a gennaio 2010. +

E ora, come liberarsi di questa bestia nera? Beh, i Kaspersky Lab hanno rilasciato TDSSKiller.exe, un programmino in grado di rilevare e rimuoverere il TDL3, e magari anche qualche suo parente rootkit MBR. Lo potete trovare, free, a questa pagina con le relative istruzioni in inglese.

Altra utility un po piu’ generica, utile per trovare un po tutti i virus MBR, e’ MBRCheck.exe. E’ in grado di riparare e correggere MBR corrotti/infettati in pochi step. La potete trovare a questa pagina, sempre con istruzioni in inglese.

Una ultima utility, ancora piu’ da “smanettoni”, e’ GMER, a questo indirizzo.

Un Hack del Kinect ed ecco il primo pupazzo virtuale

19 novembre 2010 Nessun commento

Come sapete, il giorno stesso dell’uscita del Kinect, un hacker attraverso il reverse-engineering, ha reso disponibili dei drivers per collegare la periferica ad un comune pc, e successivamente anche ai mac.

Bene, Emily Gobeille e Theo Watson, utilizzando un Kinect collegato ad un lapton con i drivers libfreenect e ofxKinect (l’open framework), ha creato in un giorno il primo pupazzo virtuale comandato dal movimento delle mani.

Categorie:Hardware, Software, Tecnologia Tag:

Flash porting su iPhone disponibile

9 agosto 2010 Nessun commento

Il caro vecchio Comex dopo aver creato il piu’ facile sistema per jailbreakare il vostro iPhone (3 o 4 che sia), non sapendo che altro fare, ha ricompilato Adobe Flash plugin 10.1 sotto iPhone 4.

Frash e disponibile per il download. L’installazione non e’ forse delle piu’ semplici se non siete pratici. Si tratta di jailbreakare il vostgro iPhone, scaricare il file .deb di Frash, caricarlo in una cartella del melafonino via SSH, e poi riavviarlo.

http://www.youtube.com/watch?v=vYVG-cKHPIE

Categorie:iPhone, Software Tag:

Bad Behavior has blocked 207 access attempts in the last 7 days.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi