Dopo Facebook (con fb.me), Google presenta il suo Goo.gl, un servizio di abbreviazione di indirizzi internet come tanti gia’ esistenti. Entrambi, pero’, a differenza dei due piu’ famosi TinyURL e Bit.ly, non sono utilizzabili “liberamente”, ma solo attraverso le applicazioni Google come la Toolbar e Feedburner, o un plug-in di Chrome, nel caso di Goo.gl, oppure viene utilizzato solo internamente per Facebook in versione mobile, nel caso di FB.me.
MobNotes (Mobile Notes) e’ un social network “location-aware”, grazie all’utilizzo di GPS e/o google maps, permette di rimanere aggiornati sulle posizioni geografiche degli amici. Cosa cambia rispetto a Google Latitude? Beh, quelli di MobNotes ci tengono a precisare che, a differenza di GL, che aggiorna quasi in tempo reale la posizione della persona, sollevando grossi problemi di privacy, MN invece registra e pubblica la posizione solo quando e’ l’utente a volerlo fare. Si possono cosi’ pubblicare delle “note” per condividere luoghi interessanti da visitare. MobNotes puo’ essere utilizzato anche da ti cellulari (andando su m.mobnotes.com) oppure, se avete un palmare con android o iphone, potete utilizzare un software specifico gratuito
Il client per IPhone
“Nella sua essenza – racconta Grassi a Punto Informatico – Mobnotes non è altro che quello che dice il suo nome: mobile notes, post-it mobili virtuali che gli utenti assegnano alle location che sono di loro gradimento. Anche i proprietari di un locale possono creare una note gratuitamente, e dopo qualche giorno scopriranno anche di essere stati indicizzati piuttosto bene sia su Google che su Google Maps”.
Lobbiettivo comunque e’ il local-advertising, mescolato alle note create dagli utenti.
Da molto tempo oramai, girano voci sul nuovo sistema operativo opensource di Google, ma finalmente sono state rilasciate informazioni piu’ precise.
Pare che entro l’anno in corso, verranno rilasciati i sorgenti alla comunita’ opensource, e nella seconda meta’ del 2010, Chrome OS sara’ pronto per l’installazione su netbooks.
Velocita’, semplicita’ e sicurezza sono gli aspetti chiave di Google Chrome OS. L’interfaccia sara’ minimale, e il sistema operativo sara’ in grado di partire e navigare sul web in pochi secondi. Sara’ compatibile con le architetture x86 e ARM. Si appoggera’ su un kernel Linux.
Sta facendo il giro del mondo la notizia che thepyratebay.org e’ stata venduta. I recenti guai giudiziari dei suoi fondatori, condannati a un anno di carcere e milioni di dollari di multa dal tribunale svedese, hanno dichiarato che piuttosto che vedere la loro creatura (20 milioni di utenti, e rientrante nella classifica dei 100 siti piu’ visitati al mondo) morire, preferiscono si evolva in qualcosa che possa continuare ad esistere.
La vendita, in corso (almeno fino a poco fa, visto che ora il sito risulta irrangiungibile) per $7.7 milioni di dollari alla Global Gaming Factory X AB, portera’ alla baia lo stesso modello che fu per NAPSTER… solo materiale legale a pagamento.
Considerando che la multa affibbiata ai fondatori dal tribunale svedese ammonta a $3,6 milioni di dollari, rimarra’ anche qualcosa in tasca a Peter Sunde c.
Quello che mi chiedo e’.. l’industria e’ veramente convinta che cambiare il modello di business di un sito P2P in un sito legale a pagamento, produrra’ loro un qualsiasi tipo di introito?
Quelli che utilizzano(/avano) la baia fino a ieri sera, continueranno a farlo pagando quello che scaricano?
Come? Beh, pare che il governo cinese abbia reso illegale il commercio di soldi “virtuali” per soldi reali.
Che cosa vuol dire questo?
Considerate che i vari MMORPG (giochi multiutente online) sono pieni di cinesi che praticano il “gold farming”, ossia che giocano per raccimolare moneta sonante dei vari “mondi virtuali”, da vendere poi in cambio di moneta reale a chi non vuole fare la fatica di giocare per guadagnerseli (?!?).
Tale traffico di soldi reali e’ stato stimato l’anno scorso sui diversi miliardi di yuan.
Una delle ragioni per il successo di Google e’ la sua velocita’. Le pagine dei siti di Google si caricano in frazioni di secondo (GMail a parte), e questo anche grazie alla ossessione della compagnia per il design minimalista.
Internamente, Google, ha sviluppato un tool chiamato Page Speed, realizzato come plugin di Firefox e integrante Firebug, utilizzato per avere dei consigli sul come ottimizzare le pagine di un sito per la velocita’.
Alcuni mesi fa Google ha presentato Google Latitude, una nuova feature di iGoogle e per i cellualri, che permetteva di condividere la propria posizione GPS con gli amici. Sin dal momento del lancio, molti si sono chiesti “E se volessi condividere la mia posizione con amici che non hanno Latitude?”. Oggi e’ possibile grazie a due nuove applicazioni rilasciate da Google.
Google Talk location status (BETA) automaticamente aggiorna lo status nella chat in Google Talk o Gmail con la tua posizione Latitude. Con questa applicazione abilitata, tutti i buddies possono conoscere la tua locazione piu’ recente (solo a livello di citta’).
Google Public Location Badge invece permette di pubblicare la posizione geografica sul blog o siti web. Si puo’ mostrare solo la citta’ o la posizione esatta del cellulare, usando il GPS, Wi-Fi o l’ID della cellula della rete telefonica.
Microsoft ha lanciato, in beta privata, un nuovo prodotto che ha l’ obiettivo di tenere in contatto amici e famiglie durante le emergenze. L’ idea di questo prodotto, chiamato Microsoft Vine, è venuta al manager della Sicurezza Pubblica Microsoft, Tammy Savage, quattro anni e mezzo fa, durante l’ uragano Katrina. Lo sviluppo è iniziato un anno e mezzo fa.
Vine è disegnato per tenere famiglie ed amici in contatto quando gli altri sistemi di comunicazione non sono funzionanti o inefficienti. Normalmente durante particolari eventi critici, i vari sistemi di comunicazione tra cui quelli dei telefoni cellulari vanno fuori uso e Vine è disegnato per riuscire a tenere in contatto le persone nelle situazioni più difficili. L’ accesso a Vine può avvenire attraverso un client desktop (per il momento solo su piattaforma windows), messaggi di testo o emails.
La Dashboard mostra una mappa della comunity di un utente e lo stato dei suoi contati. Attraverso dei pulsanti e’ possibile inviare allarmi o report, che possono essere ricevuti su da un PC o da come sms da un cellulare.
Commenti recenti